La Guida suprema dell'Iran Ali Khamenei ha concesso la grazia

IRAN  Settembre 2011
Amnesty International ha espresso soddisfazione per il rilascio di una settantina di prigionieri di coscienza e prigionieri politici, condannati per vaghi reati "di sicurezza" tra i quali la partecipazione alle proteste che seguirono, nel giugno 2009, alle contestate elezioni presidenziali. Facevano parte di un gruppo di 100 prigionieri graziati dal Leader supremo Ali Khamenei il 27 agosto, alla vigilia di Eid al-Fitr, la celebrazione che segna la fine del mese islamico di Ramadan. Secondo i mezzi d'informazione ufficiali, con un altro decreto sarebbero stati graziati altri 1218 prigionieri.
Tra le persone tornate in libertà figurano il dottor Arash Alaei, Milad Asadi e Mohammad Pour Abdollah, per il cui rilascio Amnesty International aveva lanciato una campagna. La maggior parte delle persone scarcerate avevano comunque scontato oltre la metà della pena e avevano titolo a un provvedimento di grazia.