GIORNATA DELLA DONNA: VIOLENZA E IMPUNITÀ, AMERICA LATINA

AMERICA LATINA   8/3/2011
GIORNATA DELLA DONNA: VIOLENZA E IMPUNITÀ, NONOSTANTE PROGRESSI
Negli ultimi 10 anni, almeno sulla carta, le donne latinoamericane hanno ottenuto grandi progressi grazie a legislazioni mirate a favorire il pieno rispetto dei loro diritti: norme, che, tuttavia, nella pratica non vengono applicate con il rigore necessario ad impedire che la violenza 'machista' continui a crescere, secondo un rapporto della Commissione economica dell'Onu per l'America Latina (Cepal).

L'impunità di chi si macchia di abusi contro le donne resta di fatto
comprovata nella maggior parte dei paesi del Sudamerica, Centroamerica e dei Caraibi, che pure hanno progressivamente dato sempre più accesso alle donne nella vita politica nazionale. In America Latina si contano finora nove donne a cui è stata affidata la presidenza della Repubblica, tre sono al momento in carica in Argentina, Brasile e Costa Rica (la responsabile della nuova agenzia dell'Onu dedicata alle donne, Un Women, è l'ex-presidente cilena Michelle Bachelet), e si è moltiplicato il numero delle parlamentari.
Incoraggianti anche i dati sull'istruzione: il 55% delle ragazze fra i 20 e
i 24 anni ha completato la scuola secondaria, a fronte del 49% dei ragazzi; un dato che si riscontra anche nelle zone rurali. Allo stesso tempo, fondi destinati a politiche 'ad hoc' in paesi come Venezuela, Argentina, Brasile, Ecuador o Bolivia, hanno contribuito ad abbassare l'indice di povertà estrema migliorando le condizioni di vita di bambini e bambine.
Questo, secondo la Cepal, non impedisce che l'America Latina resti la
regione del mondo con più disuguaglianze e tra le più pericolose per le
donne, per il numero di omicidi, i 'feminicidios', gravi maltrattamenti,
abusi sessuali in ambito familiare, mortalità materna, aborti illegali
(quattro milioni l'anno con 4000 vittime). Le donne oggetto di violenza sono il 35% in Messico, il 39% in Colombia, il 31% in Ecuador, il 52% in Bolivia. In Centroamerica due omicidi su tre sono di donne. Nel migliore dei casi, dice la Cepal, una donna su dieci nell'intera America Latina soffre una qualche forma di violenza.